Nella sua veste definitiva, il decreto Sanzioni dispone un restyling dell’apparato sanzionatorio in campo tributario all’insegna della riduzione di minimali e massimali, in ossequio al principio cardine della proporzionalità. L’intervento si inserisce tra quelli previsti dalla legge delega per la riforma fiscale e sarà efficace dal 1° settembre, risultando però non retroattivo. Tra le molteplici novità, anche modifiche nel campo sanzionatorio ai fini IVA.
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


