Anche in Italia, come già del resto sta già succedendo in altri paesi europei, si comincia a parlare di settimana lavorativa corta. Alcuni contratti aziendali si stanno, infatti, spingendo in avanti, prevedendo di articolare la prestazione lavorativa su soli quattro giorni: una prassi ancora limitata, ma che si rispecchia nella tendenza in atto. Siamo quindi di fronte ad una svolta culturale che deve soprattutto coinvolgere e impegnare organizzazioni sindacali e aziende verso la sperimentazione di nuove regole, tenendo conto però della realtà industriale italiana, ben diversa per certi aspetti dal resto d’Europa. Quali sono i vantaggi, ma anche le possibili criticità della settimana corta?
Fondo vittime amianto: istruzioni operative per gli anni 2024 e 2025
Con la circolare n. 36 del 2026, l'INAIL fornisce le istruzioni applicative del decreto interministeriale 28 luglio 2026 relativo al Fondo per le vittime dell'amianto. Il documento definisce i soggetti legittimati all'accesso, le modalità di presentazione delle...


