Anche in Italia, come già del resto sta già succedendo in altri paesi europei, si comincia a parlare di settimana lavorativa corta. Alcuni contratti aziendali si stanno, infatti, spingendo in avanti, prevedendo di articolare la prestazione lavorativa su soli quattro giorni: una prassi ancora limitata, ma che si rispecchia nella tendenza in atto. Siamo quindi di fronte ad una svolta culturale che deve soprattutto coinvolgere e impegnare organizzazioni sindacali e aziende verso la sperimentazione di nuove regole, tenendo conto però della realtà industriale italiana, ben diversa per certi aspetti dal resto d’Europa. Quali sono i vantaggi, ma anche le possibili criticità della settimana corta?
Verifiche FSBA su Covid: i Consulenti del Lavoro chiedono maggiore chiarezza
Il Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro, con un comunicato stampa del 22 aprile 2026, prende posizione in merito alle verifiche avviate da FSBA sulle prestazioni Covid. Le modalità operative adottate dal Fondo, in particolare l’invio massivo di comunicazioni...


