Il Tribunale UE, con la sentenza dell’8 luglio 2026 nelle cause riunite T-1079/23, T-1080/23 e T-214/24, respinge integralmente i ricorsi di Apple, confermando la designazione come gatekeeper per App Store e iOS e dichiarando irricevibili quelli relativi a iMessage. Il Tribunale considera irricevibile l’eccezione di illegittimità sollevata da Apple sugli obblighi di interoperabilità del DMA, poiché tale disposizione non costituisce né base giuridica né norma direttamente collegata alla decisione di designazione. Conferma inoltre che le diverse versioni dell’App Store costituiscono un unico SPB, perseguendo la medesima finalità di intermediazione tra sviluppatori e utenti finali; le differenze tra dispositivi non giustificano una distinzione tra servizi. Sono dichiarate irricevibili anche le censure sulla qualificazione di iMessage come SCIIN, poiché tale qualificazione non produce effetti giuridici vincolanti e non comporta obblighi DMA.
Prezzo carburanti: rafforzare il monitoraggio sulla formazione
Con un comunicato stampa dell’8 luglio 2026, CNA ha evidenziato che la formazione del prezzo finale dei carburanti continua a scaricare con forza su consumatori e imprese le tensioni dei mercati energetici, mentre gli aggiustamenti al ribasso risultano spesso più...


