La Commissione europea ha presentato il 7 luglio 2026 un piano d’azione per una risposta strutturata ai rischi e alle opportunità dei modelli avanzati di intelligenza artificiale applicati alla cibersicurezza. L’iniziativa, fondata sul quadro normativo UE in materia di IA e sicurezza digitale, mira a coordinare Stati membri, industria e organismi europei per rafforzare la resilienza del panorama digitale. Il piano prevede cinque linee di intervento: valutazione dei modelli avanzati di IA e creazione, entro il 2027, di una capacità europea di valutazione; definizione di condizioni trasparenti per l’accesso ai modelli avanzati; sviluppo di una piattaforma sicura per testare l’IA nella cibersicurezza; utilizzo dell’IA per individuare e correggere vulnerabilità, con il supporto dell’ENISA; ampliamento delle capacità europee tramite una “grande sfida” dedicata all’IA per la sicurezza informatica. Il piano si integra con la legge sull’IA, la normativa sulla ciberresilienza, la direttiva NIS2, il regolamento DORA e la cibersolidarietà.
Legge Beneficenza: quali sono gli obblighi per imprese, ETS e influencer
La legge n. 120/2026 in materia di destinazione di proventi derivanti dalla vendita di prodotti (legge Beneficenza) è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 6 luglio 2026, n. 154. Secondo il provvedimento, sulle confezioni dei prodotti venduti per scopi di...


