Il decreto Lavoro 2026 formalizza, per la prima volta, la nozione di “salario giusto”, individuando nella contrattazione collettiva lo strumento principe per assicurare ai lavoratori un trattamento economico complessivo proporzionato alla quantità e alla qualità della prestazione resa, nel pieno rispetto dei precetti costituzionali. Accanto al nuovo assetto retributivo, il decreto legge ridefinisce i bonus assunzione per donne, giovani, stabilizzazioni e nelle ZES. Per tutte le misure agevolative, l’accesso al beneficio è subordinato al rispetto del “salario giusto” come definito dal decreto 1° maggio, trasformando così di fatto l’applicazione corretta dei minimi retributivi contrattuali in presupposto di legge per la fruizione dei bonus.
Decreto Lavoro 2026: novità per TEC, rinnovo CCNL, distacco lavoratori e staff leasing
Ridefinizione del trattamento economico complessivo - TEC ai fini della determinazione del salario giusto, incremento dal 30% al 50% dell’anticipazione forfettaria in caso di mancato rinnovo dei contratti collettivi, nonché novità per il distacco di lavoratori tra...


