In caso di opzione per il pagamento rateale, il mancato versamento della prima rata alla scadenza del 31 luglio 2026 non determina l’inefficacia della rottamazione quinquies, a differenza di quanto avviene nel caso in cui si scelta di pagare in un’unica soluzione. È questo l’importante chiarimento reso dall’Agenzia delle Entrate in ordine alla nuova definizione agevolata introdotta dalla legge di Bilancio 2026. L’Agenzia ha inoltre chiarito che è ammessa la revoca della domanda di adesione, purché pervenga entro il termine ultimo del 30 aprile 2026. L’Agenzia ha reso anche interessanti precisazioni in ordine al concordato preventivo biennale.
L’iperammortamento in Redditi SC 2026: la compilazione del quadro RF per i soggetti non solari
Con riferimento all’iperammortamento, tra le variazioni in diminuzione del rigo RF55 del quadro RF le istruzioni del modello Redditi SC 2026 introducono il codice 51 per consentire l’utilizzo della maggior deduzione fiscale delle quote di ammortamento e dei canoni di...


