In caso di opzione per il pagamento rateale, il mancato versamento della prima rata alla scadenza del 31 luglio 2026 non determina l’inefficacia della rottamazione quinquies, a differenza di quanto avviene nel caso in cui si scelta di pagare in un’unica soluzione. È questo l’importante chiarimento reso dall’Agenzia delle Entrate in ordine alla nuova definizione agevolata introdotta dalla legge di Bilancio 2026. L’Agenzia ha inoltre chiarito che è ammessa la revoca della domanda di adesione, purché pervenga entro il termine ultimo del 30 aprile 2026. L’Agenzia ha reso anche interessanti precisazioni in ordine al concordato preventivo biennale.
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


