Con un comunicato stampa del 16 marzo 2026 la CNA fa notare che nel panorama delle materie rime e dell’energia, l’elettricità continua a detenere il primato dei rincari, confermandosi la voce più critica per imprese e famiglie. Subito dopo si collocano rame, alluminio e ferro, mentre l’acciaio mostra aumenti più contenuti. A preoccupare gli operatori non è solo l’entità dei rialzi, ma soprattutto l’incertezza che domina gli approvvigionamenti e la forte variabilità dei listini, un quadro che rende sempre più complessa la programmazione delle attività produttive.
Cooperative sociali: al via la campagna straordinaria ispettiva 2026
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il Decreto del 4 giugno 2026 con cui la Direzione Generale Servizi di Vigilanza ha dato avvio a una campagna ispettiva sulle cooperative sociali. Il Decreto dispone l’avvio dell'indicata campagna e...


