Con un comunicato stampa del 16 marzo 2026 la CNA fa notare che nel panorama delle materie rime e dell’energia, l’elettricità continua a detenere il primato dei rincari, confermandosi la voce più critica per imprese e famiglie. Subito dopo si collocano rame, alluminio e ferro, mentre l’acciaio mostra aumenti più contenuti. A preoccupare gli operatori non è solo l’entità dei rialzi, ma soprattutto l’incertezza che domina gli approvvigionamenti e la forte variabilità dei listini, un quadro che rende sempre più complessa la programmazione delle attività produttive.
Tutela penale dell’ambiente: via libera dal CDM al decreto di attuazione UE
Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto legislativo che attua la direttiva (UE) 2024/1203 sulla tutela penale dell’ambiente, aggiornando il quadro europeo del 2008‑2009. Il testo recepisce i pareri parlamentari e rafforza il Sistema di...


