A partire dal 2025 è stato introdotto dalla legge di Bilancio (legge n. 207/2024) l’obbligo di tracciabilità per le spese di vitto, alloggio, trasporti non di linea e spese di rappresentanza, pena la mancata non imponibilità in capo al lavoratore subordinato che ne richiede il rimborso e la indeducibilità per l’azienda che eroga tale rimborso. Quanto risparmia il datore di lavoro che provvede alla corretta gestione della trasferta da parte dei propri dipendenti?
Riforma della medicina territoriale: le criticità evidenziate da Confprofessioni
Confprofessioni esprime preoccupazione per la bozza di riforma della medicina territoriale proposta dal Ministero della Salute, ritenuta potenzialmente lesiva dell’equilibrio del Servizio Sanitario Nazionale. Viene evidenziata l’assenza di un adeguato confronto con le...


