Il supporto dell’AI permetterà di erogare tempestivamente i rimborsi IVA che risultino a basso rischio fiscale. La fase di sperimentazione dell’Agenzia delle Entrate prevede due step: il primo di verifica dell’efficacia dell’attuale classificazione del rischio, e il secondo potenziato da soluzioni dell’intelligenza artificiale opportunamente “addestrate”, che potranno fornire indicazioni sulle modifiche da effettuare agli indicatori di rischio esistenti e, se necessario, suggerire l’introduzione di nuovi indicatori (poi implementati nel corso del 2026). L’esito positivo del controllo effettuato sul rimborso IVA porterà a un’erogazione immediata, senza l’intervento umano che invece è richiesto qualora il controllo dia esito negativo.
Commercialisti: autovalutazione del rischio entro il 27 maggio 2026 con i nuovi modelli
Secondo quanto previsto dalla Regola Tecnica n. 1, entro il 27 maggio 2026 ciascun professionista deve provvedere all’aggiornamento dell’autovalutazione del rischio cui è esposto il proprio studio professionale. A tal fine, potrà utilizzare il modello AV.0 -...


