Quali sono i controlli che l’Agenzia delle Entrate effettua sulla comunicazione preventiva per l’accesso al regime transfrontaliero di franchigia IVA? Lo ha chiarito il provvedimento del 10 dicembre 2025: trascorso il termine di 35 giorni decorrenti dalla data di ricevimento, la comunicazione è sottoposta a controlli di conformità rispetto agli altri dati a disposizione del Fisco; particolare attenzione è dedicata al volume d’affari; l’incoerenza dei dati farà partire una comunicazione di scarto. Chiarite anche le modalità di assegnazione del suffisso EX alla partita IVA, necessario per godere del regime, i termini relativi alla disattivazione e le modalità di controllo delle comunicazioni trimestrali, nei casi di mancata trasmissione. La circolare n. 13/E del 2025, infine, ha fornito le indicazioni operative sul regime UE di franchigia IVA.
Trasporti di beni: l’IVA sui servizi internazionali
Con la circolare n. 3 del 26 febbraio 2026 Assonime ha esaminato l’IVA sui servizi internazionali, con particolare riguardo ai trasporti di beni in esportazione, transito o importazione. L’art. 12 del decreto legislativo n. 186 del 2025 ha modificato l’ambito dei...


