La legge di Bilancio 2026 riduce dal 4 al 3 per cento il tasso di dilazione applicabile ai contribuenti che aderiscono alla nuova rottamazione delle cartelle, riducendo l’onere in caso di pagamenti rateali. Questa riduzione pro-contribuente è specificamente mirata a chi accede ex novo alla procedura; infatti, il tasso del 3% si applica esclusivamente ai soggetti che presenteranno domanda per la nuova rottamazione 2026. Gli interessi non vengono calcolati sull’intero importo fin dal momento della sottoscrizione del piano, ma iniziano a maturare a decorrere dal 1° agosto 2026. L’onere finanziario insisterà unicamente sulla quota capitale residua a partire dalla finestra estiva del 2026.
Regime ”a realizzo controllato”: la valutazione antiabuso
Con la risposta a interpello n. 155 del 7 agosto 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in relazione all'interpello antiabuso con riferimento all'applicazione del regime ''a realizzo controllato'' (ex articolo 177, comma 2, del TUIR) al Conferimento, in ragione...


