Con la risposta a interpello n. 319 del 2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il soggetto passivo non residente UE, può attraverso la partita IVA italiana conseguita per il tramite dell’identificazione diretta ai sensi dell’articolo 35ter del d.P.R. n. 633 del 1972, adempiere agli obblighi ai fini IVA per l’attività di locazione civile esente in riferimento alla quale l’imposta è indetraibile e accedere alla procedura di rimborso ai sensi dell’articolo 38bis.2 del decreto IVA per l’imposta assolta sugli acquisti inerenti all’attività di locazione dell’immobile strumentale, purché le relative fatture siano intestate alla partita IVA spagnola.
Fiscalità d’impresa USA: interessi passivi tra deducibilità, limiti e solidità patrimoniale
Dal 2022 al 2024, le imprese statunitensi hanno subito una stretta significativa sulla deducibilità degli interessi passivi per via della riduzione della base di calcolo dall'EBITDA all'EBIT, penalizzando in particolare i settori ad alta intensità di capitale. Dal...


