Con la risposta a interpello n. 319 del 2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il soggetto passivo non residente UE, può attraverso la partita IVA italiana conseguita per il tramite dell’identificazione diretta ai sensi dell’articolo 35ter del d.P.R. n. 633 del 1972, adempiere agli obblighi ai fini IVA per l’attività di locazione civile esente in riferimento alla quale l’imposta è indetraibile e accedere alla procedura di rimborso ai sensi dell’articolo 38bis.2 del decreto IVA per l’imposta assolta sugli acquisti inerenti all’attività di locazione dell’immobile strumentale, purché le relative fatture siano intestate alla partita IVA spagnola.
Prova dell’origine non preferenziale delle merci: i chiarimenti delle Dogane
Con un avviso del 23 ottobre 2026 l’Agenzia delle Dogane ha comunicato che la DG TAXUD ha reso disponibile una versione aggiornata del documento di domande e risposte al fine di supportare gli operatori e le autorità competenti nell’applicazione del nuovo 59 bis del...


