La legge n. 132/2025 sull’intelligenza artificiale interviene anche sull’ambito di applicazione soggettivo del nuovo regime impatriati, precisando che vi rientrano anche i lavoratori che “hanno svolto un’attività di ricerca anche applicata nell’ambito delle tecnologie di intelligenza artificiale”. Benché nelle intenzioni del legislatore tale novella dovrebbe avere una valenza puramente specificativa dei requisiti di elevata specializzazione o qualificazione che già rientrano tra i presupposti soggettivi che legittimano l’accesso al regime impatriati, la formulazione normativa si presenta piuttosto generica e potrebbe ampliare la platea di lavoratori beneficiari.
Modello 770: tutte le novità per il 2026
Il modello 770/2026 è pronto ai nastri di partenza dopo la pubblicazione delle bozze da parte dell’Agenzia delle Entrate. Il modello conferma la scadenza al 31 ottobre per la presentazione telematica. Qualche cambiamento è legato alle modalità compilative ed a un...


