La risposta a interpello n. 94 del 2026 dell’Agenzia delle Entrate, in ordine alla ri-fatturazione di costi sostenuti in Italia per conto di un committente estero (la fattispecie riguarda una società specializzata nella fornitura di servizi organizzativi in occasione di festival, concerti, party ed eventi promozionali per conto di un cliente extra-UE con la qualifica di soggetto passivo IVA), ha immediatamente suscitato molte perplessità. Considerata la rilevanza generale delle problematiche IVA connesse alle attività di natura organizzativa e di coordinamento analizzate nella risposta, sarebbe opportuno un intervento dell’Agenzia che, anche mediante un principio di diritto, fornisca chiare indicazioni ai contribuenti in merito al regime IVA applicabile a queste fattispecie.
Personale posto in comando: il trattamento IVA
Con la risposta a interpello n. 142 del 13 luglio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che si ravvisa la sussistenza dei presupposti impositivi soggettivo e oggettivo IVA, nella misura in cui il personale posto in comando risulta essere alle dipendenze della...


