La riforma della giustizia tributaria ha previsto che la prova testimoniale “scritta” entri a far parte del processo tributario. Quindi, per i ricorsi notificati dal 16 settembre 2022, le nuove Corti di Giustizia tributaria possono disporre la prova testimoniale anche senza l’accordo delle parti. L’innovazione è solo parziale. La testimonianza, si prenda ad esempio il processo civile, esplica al meglio i propri effetti quando è assunta in udienza, in contraddittorio tra le parti e dinnanzi al giudice; l’introduzione della testimonianza scritta, istituto peraltro utilizzato assai sporadicamente anche nel processo civile, suscita non poche perplessità circa la sua valenza in campo tributario.
Contributo straordinario delle banche: pronti i codici tributo
Con la risoluzione n. 20 del 15 maggio 2026 l’Agenzia delle Entrate ha previsto l’istituzione dei codici tribute per consentire il versamento, tramite modello F24, del contributo straordinario delle banche e degli eventuali interessi e sanzioni dovuti in caso di...


