La riforma della giustizia tributaria ha previsto che la prova testimoniale “scritta” entri a far parte del processo tributario. Quindi, per i ricorsi notificati dal 16 settembre 2022, le nuove Corti di Giustizia tributaria possono disporre la prova testimoniale anche senza l’accordo delle parti. L’innovazione è solo parziale. La testimonianza, si prenda ad esempio il processo civile, esplica al meglio i propri effetti quando è assunta in udienza, in contraddittorio tra le parti e dinnanzi al giudice; l’introduzione della testimonianza scritta, istituto peraltro utilizzato assai sporadicamente anche nel processo civile, suscita non poche perplessità circa la sua valenza in campo tributario.
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


