La riforma della giustizia tributaria ha previsto che la prova testimoniale “scritta” entri a far parte del processo tributario. Quindi, per i ricorsi notificati dal 16 settembre 2022, le nuove Corti di Giustizia tributaria possono disporre la prova testimoniale anche senza l’accordo delle parti. L’innovazione è solo parziale. La testimonianza, si prenda ad esempio il processo civile, esplica al meglio i propri effetti quando è assunta in udienza, in contraddittorio tra le parti e dinnanzi al giudice; l’introduzione della testimonianza scritta, istituto peraltro utilizzato assai sporadicamente anche nel processo civile, suscita non poche perplessità circa la sua valenza in campo tributario.
Riduzione dei termini di accertamento: incertezze sulla cumulabilità dei differenti regimi premiali
Allo stato attuale, diverse disposizioni consentono ai contribuenti, in presenza dei relativi requisiti e/o nel caso in cui adempiano alle rispettive previsioni di legge, di beneficiare della riduzione dei termini di accertamento. La compresenza di queste misure...


