La riforma della giustizia tributaria ha previsto che la prova testimoniale “scritta” entri a far parte del processo tributario. Quindi, per i ricorsi notificati dal 16 settembre 2022, le nuove Corti di Giustizia tributaria possono disporre la prova testimoniale anche senza l’accordo delle parti. L’innovazione è solo parziale. La testimonianza, si prenda ad esempio il processo civile, esplica al meglio i propri effetti quando è assunta in udienza, in contraddittorio tra le parti e dinnanzi al giudice; l’introduzione della testimonianza scritta, istituto peraltro utilizzato assai sporadicamente anche nel processo civile, suscita non poche perplessità circa la sua valenza in campo tributario.
La sanzionabilità in concorso del consulente tributario
Il documento AIDC LAB n. 2/2026 esamina un orientamento interpretativo che tende ad ampliare l’ambito applicativo del concorso del professionista ai sensi del D.Lgs. n. 472/1997, alla luce di recenti pronunce della Cassazione che attribuiscono rilevanza sanzionatoria...


