L’Avvocata generale della Corte di giustizia dell’Unione europea, Laila Medina, nelle conclusioni presentate l’11 giugno 2026 nelle cause riunite C-706/25 e C-707/25, si è pronunciata sul controverso Protocollo Italia-Albania per la gestione dei flussi migratori, affermando che il diritto dell’Unione non impedisce agli Stati membri di localizzare centri di trattenimento per richiedenti asilo al di fuori del territorio dell’UE quando tale aspetto non è disciplinato dalla normativa europea. Tuttavia, la localizzazione geografica dei centri non esonera gli Stati dall’obbligo di rispettare integralmente le garanzie previste dal diritto dell’Unione in materia di asilo e accoglienza.
Fondo vittime amianto: istruzioni operative per gli anni 2024 e 2025
Con la circolare n. 36 del 2026, l'INAIL fornisce le istruzioni applicative del decreto interministeriale 28 luglio 2026 relativo al Fondo per le vittime dell'amianto. Il documento definisce i soggetti legittimati all'accesso, le modalità di presentazione delle...


