La causa C‑325/25 offre alla Corte di Giustizia UE l’occasione di chiarire l’estensione del potere discrezionale degli Stati membri nel rilascio delle autorizzazioni per i progetti FER soggetti al regolamento 2022/2577, adottato in via emergenziale per accelerare la diffusione delle energie rinnovabili nel contesto della crisi energetica seguita alla guerra in Ucraina. Nelle conclusioni del 21 maggio 2026, l’Avvocato Generale chiarisce che la priorità prevista dall’articolo 3, paragrafo 2, deve essere effettiva e applicata anche rispetto a interessi concorrenti non contemplati dalle direttive ambientali, salvo valutazione caso per caso. La priorità è di principio: gli Stati possono discostarsene solo con motivazione specifica e previa dimostrazione di un pregiudizio concreto.
Dichiarazioni di dovuta diligenza: nuove regole operative UE
Il regolamento di esecuzione (UE) 2026/1565, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea Serie L del 14 luglio 2026, introduce modifiche al regolamento (UE) 2024/3084 riguardanti la gestione delle dichiarazioni di dovuta diligenza e semplificate nel...

