Con un filone accertativo recentemente rinvigoritosi, il Fisco contesta la correttezza della classificazione della partecipazione tra le immobilizzazioni quando questa viene ceduta poco dopo l’acquisto. Per difendersi occorre provare la situazione esistente alla data di chiusura del primo bilancio chiuso (come richiesto anche dall’OIC 21, par. 55): delibere, contratti, piani industriali, e-mail, assenza di mandati a vendere e assenza di trattative già avanzate. La cessione in breve tempo non basta a fondare l’accertamento: la PEX può essere negata solo se l’Agenzia delle Entrate dimostra che, alla chiusura del primo bilancio, la vendita era già decisa e concretamente programmata.
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


