La più importante riforma della previdenza complementare degli ultimi 20 anni, con un baricentro ben definito: il meccanismo dell’adesione automatica con conferimento tacito del TFR. E’ quanto previsto dalla legge di Bilancio 2026, con una precisa finalità: aumentare il tasso di adesione dei lavoratori e, soprattutto, dei giovani alla previdenza complementare. Novità anche sull’ordine dei fondi pensione applicabili in via automatica, sul regime informativo accessorio alla disciplina della previdenza complementare e sugli investimenti finanziari. Un ambito nel quale l’impatto della riforma segna qualche incertezza riguarda l’applicazione del Fondo tesoreria gestito dall’INPS. Tutto sommato, il bilancio è positivo!
Rischio amianto sul lavoro: nuove regole dal 24 gennaio 2026
E’ in vigore dal 24 gennaio 2026 il D.Lgs. n. 213/2025 recante l’attuazione della direttiva (UE) 2023/2668 che modifica la direttiva2009/148/CE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi connessi con un'esposizione all'amianto durante il lavoro. Le principali...


