La legge di Bilancio 2026 ha stabilito che la base imponibile IVA della permuta è determinata non più dal valore normale dei beni e servizi ma dall’ammontare di tutti i costi riferibili alle cessioni e alle prestazioni poste in essere. Il passaggio dal valore normale (che è pur sempre un valore stimato) al criterio del costo sostenuto riduce l’ampia discrezionalità dell’Agenzia delle Entrate nell’attività di accertamento.
Un pieno di novità con il decreto Omnibus
Auto aziendali e fringe benefit, crediti d’imposta acquistati dai professionisti, costi pluriennali, detrazione IVA. E ancora concordato preventivo biennale e nuovo ravvedimento speciale 2020-2023 (ma solo per chi rinnova il CPB per il biennio 2026/2027): sono molte e...


