A decorrere dal 1° luglio 2026 la legge di Bilancio introduce l’adesione automatica alla previdenza complementare per i lavoratori privati di prima assunzione, con esclusione dei lavoratori domestici. Il TFR e i contributi saranno destinati alla forma pensionistica collettiva prevista dagli accordi o contratti collettivi, salvo rinuncia entro 60 giorni. L’obiettivo è favorire la diffusione dei fondi pensione, in linea con le raccomandazioni UE e i modelli già adottati in altri Paesi. La misura punta a una maggiore inclusione previdenziale, soprattutto per i giovani, con stime di 100.000 nuove adesioni annue.
Contratti collettivi: CNEL introduce criteri di rappresentatività effettiva
Il CNEL ha approvato la riorganizzazione dell’Archivio nazionale dei contratti collettivi, introducendo criteri selettivi fondati sul reale radicamento dei contratti nel sistema produttivo, misurato attraverso i dati INPS. La riforma supera la logica meramente formale...


