La legge di Bilancio 2026 introduce incentivi per favorire l’occupazione delle lavoratrici madri e la conciliazione vita-lavoro. In particolare, è previsto un esonero contributivo fino a 8.000 euro annui per i datori di lavoro privati che assumono donne con almeno tre figli e senza impiego regolare da sei mesi. Il beneficio varia in base alla tipologia contrattuale e alla durata del rapporto. Inoltre, viene prevista la priorità nella trasformazione da full time a part time per genitori con tre figli conviventi, con esonero contributivo fino a 3.000 euro annui per le aziende. Le due misure sono operative dal 1° gennaio 2026. Come funzionano le due misure?
Contratto a termine per sostituzione maternità: come si applica e qual è lo sgravio contributivo
Con il messaggio n. 1343 del 21 aprile 2026 l’INPS ha fornito i chiarimenti interpretativi in merito alla disposizione, prevista dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025), che consente di prolungare il contratto a termine per sostituzione maternità fino al...


