La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025), ha prorogato la tassazione sostitutiva ordinariamente prevista sui premi di risultato riducendo all’1% la percentuale dell’imposta sostituiva applicabile. E’ stato altresì incrementato il limite massimo di 5.000 euro annui. L’agevolazione si applica esclusivamente al settore privato e spetta anche ai datori di lavoro non imprenditori e alle Agenzie di somministrazione. Rimane immutata la possibilità di azzerare tassazione e contribuzione sulla quota di premi che il lavoratore sceglie di convertire in welfare. Quanto può risparmiare il datore di lavoro?
Patente a crediti: nuove decurtazioni per lavoro nero
La nota dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro n. 609 del 2026 fornisce le prime indicazioni operative sulle modifiche alla disciplina della patente a crediti introdotte dalla legge n. 198/2025 di conversione del D.L. n. 159/2025. Il documento chiarisce le modalità di...


