Il decreto legislativo 16 aprile 2026, n. 83, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, da attuazione alla direttiva (UE) 2024/1233 per la disciplina del permesso unico per cittadini di Paesi terzi, modificando in modo significativo il Testo unico sull’immigrazione (d.lgs. n. 286/1998) e ridefinendo il quadro procedurale relativo all’ingresso e al soggiorno per motivi di lavoro. Tra le principali novità si segnalano l’ampliamento delle informazioni che devono essere rese disponibili ai richiedenti, l’estensione dei termini procedimentali da sessanta a novanta giorni e la previsione di un termine accelerato di trenta giorni per il rilascio del permesso unico successivamente al completamento della domanda. Particolare rilievo assume inoltre la ridefinizione dell’ambito soggettivo di applicazione della disciplina, attraverso l’aggiornamento delle categorie escluse dal permesso unico e l’inclusione di nuove tipologie di soggiorno. Il decreto rafforza altresì gli obblighi informativi in capo al datore di lavoro durante la procedura di rilascio del nulla osta, valorizzando le esigenze di tutela e conoscibilità dell’iter amministrativo da parte del lavoratore straniero.
Fondo vittime amianto: istruzioni operative per gli anni 2024 e 2025
Con la circolare n. 36 del 2026, l'INAIL fornisce le istruzioni applicative del decreto interministeriale 28 luglio 2026 relativo al Fondo per le vittime dell'amianto. Il documento definisce i soggetti legittimati all'accesso, le modalità di presentazione delle...


