Il fondo INPS Gestione separata garantisce la copertura pensionistica e una serie di tutele fondamentali a favore dei professionisti che non hanno specifiche gestioni previdenziali obbligatorie. A questo riguardo, la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 6000 del 17 marzo 2026, ha stabilito che, per i professionisti iscritti agli albi, l’obbligo di iscrizione alla Gestione separata non dipende esclusivamente dal reddito prodotto, ma soprattutto dall’abitualità con cui si svolge l’attività professionale. Cosa prevede la disciplina generale sulla Gestione separata? Quali sono i criteri per definire l’abitualità di svolgimento dell’attività professionale?
Contratti di solidarietà: recupero sgravio contributivo
L’INPS, con il messaggio n. 2758 del 2026, fornisce le istruzioni per la fruizione dello sgravio contributivo connesso ai contratti di solidarietà accompagnati da CIGS, finanziato con le risorse stanziate per il 2024. Sono interessate le imprese individuate...


