A partire dal 1° gennaio 2023 è previsto un adeguamento pari a +7,3% delle pensioni. Lo prevede il decreto firmato dal ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti. L’aumento è stato calcolato sulla base della variazione percentuale che si è verificata negli indici dei prezzi al consumo forniti dall’Istat il 3 novembre 2022. In base alla effettiva variazione di consuntivo dell’indice preso a base per la rivalutazione, possono rendersi necessari eventuali recuperi (a credito o a debito) con relativi conguagli in occasione della rivalutazione effettuata l’anno successivo. La percentuale del 7,3% rappresenta allora un parametro di rivalutazione provvisorio e, considerando un possibile livello più elevato di inflazione, è verosimile che ci sia un recupero nel 2024. Di quanto aumenteranno gli assegni?
Identificazione dei near miss: quali sono gli obblighi per le imprese
Il legislatore, con il decreto Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro ha valorizzato le misure per prevenire gli infortuni sul lavoro, obbligando i soggetti della sicurezza non solo a rispettare le disposizioni, ma procedendo verso la strada della cultura della...


