Aumentano gli importi delle sanzioni amministrative per imprese o lavoratori autonomi privi di patente a crediti con ulteriore decurtazione del punteggio in caso di lavoro nero. E’ quanto previsto dal decreto Sicurezza (D.L. n 159/2025 convertito con legge n. 198 del 2025). Ad esempio, nell’ipotesi in cui all’interno dei cantieri operi un’azienda senza patente a crediti o documento equipollente, o con una patente ma con meno di 15 punti, la nuova disposizione prevede una sanzione non inferiore al 10% del valore dei lavori pattuiti, e comunque non inferiore a 12.000,00 euro. Cosa rischiano invece le imprese nelle ipotesi in cui venga contestato il lavoro nero dagli organi di vigilanza?
Disabilità intellettive e lavoro: l’analisi dei Consulenti del lavoro
La ricerca realizzata da Fondazione Studi Consulenti del Lavoro e Anffas Nazionale evidenzia le difficoltà di accesso al lavoro delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, sottolineando la debolezza dei servizi pubblici di collocamento...


