Senza proroghe all’orizzonte, il termine per accedere alla pace contributiva scade il 31 dicembre 2025. Lo strumento consente il riscatto fino a 5 anni di “vuoti contributivi” per i lavoratori nel sistema contributivo puro. Tra i vantaggi la possibilità anticipare fino a 5 anni l’uscita dal lavoro e di incrementare l’importo della pensione. Inoltre, il costo è deducibile e rateizzabile fino 120 rate mensili senza interessi. Per non perdere questa possibilità occorre agire subito per sfruttare una leva previdenziale strategica prima che si chiuda definitivamente.
Decreto Salute e Sicurezza: le novità della conversione in legge in G.U.
Più tempo per la formazione sulla sicurezza per le imprese dei settori della somministrazione di alimenti e bevande e del turismo. Con la pubblicazione della legge di conversione del decreto Salute e Sicurezza sul lavoro (D.L. n. 159/2025), gli esercizi di...


