Con la circolare n. 69 del 2024, l’INPS ha delineato le condizioni per usufruire della pace contributiva, specificando i beneficiari, i requisiti e i costi. Possono usufruire del riscatto dei periodi senza contributi gli iscritti a una delle gestioni previdenziali gestite dall’INPS, compresa la Gestione separata, purché non abbiano effettuato versamenti alla data del 31 dicembre 1995, o comunque non vi siano accrediti di contribuzione alla stessa data. L’onere di riscatto viene determinato con sistema percentuale e può essere pagato dall’interessato in un’unica soluzione oppure in un massimo di 120 rate mensili. Come si presenta la domanda? Qual è il trattamento fiscale dell’onere versato per il riscatto?
Pensionati in Venezuela: proroga al 19 settembre per la prova di esistenza in vita
Il termine per la trasmissione della prova dell’esistenza in vita da parte dei pensionati che riscuotono il pagamento in Venezuela è prorogato al 19 settembre 2026. A confermarlo è l’INPS in un apposito comunicato stampa, in considerazione del sgravi sisma che ha...


