Con la circolare n. 69 del 2024, l’INPS ha delineato le condizioni per usufruire della pace contributiva, specificando i beneficiari, i requisiti e i costi. Possono usufruire del riscatto dei periodi senza contributi gli iscritti a una delle gestioni previdenziali gestite dall’INPS, compresa la Gestione separata, purché non abbiano effettuato versamenti alla data del 31 dicembre 1995, o comunque non vi siano accrediti di contribuzione alla stessa data. L’onere di riscatto viene determinato con sistema percentuale e può essere pagato dall’interessato in un’unica soluzione oppure in un massimo di 120 rate mensili. Come si presenta la domanda? Qual è il trattamento fiscale dell’onere versato per il riscatto?
FIS e Fondi di solidarietà: file .csv aggiornato per il 2026
Con il messaggio n. 769 del 2026, l’INPS ha fornito indicazioni operative in merito alla dichiarazione dei periodi effettivamente fruiti relativi alle autorizzazioni di assegno di integrazione salariale erogato dal Fondo di Integrazione Salariale (FIS) e dai Fondi di...


