Con il messaggio n. 1129 del 2026, l’INPS interviene in materia di accesso alle prestazioni ISCRO e DIS-COLL, fornendo un chiarimento di rilievo sul requisito dell’iscrizione alla Gestione separata. In particolare, l’Istituto precisa che la mancata formalizzazione dell’iscrizione, pur restando un adempimento dovuto ai sensi dell’art. 2 della legge n. 335/1995, non preclude la liquidazione delle prestazioni qualora risulti comunque assolto l’obbligo contributivo. La posizione dell’INPS segna un significativo temperamento del requisito formale, valorizzando il dato sostanziale della contribuzione e garantendo una più ampia tutela dei destinatari delle prestazioni.
Nuovi assunti: gestione TFR nei primi 60 giorni
Con il messaggio n. 2325 del 2026, l'INPS fornisce le prime istruzioni operative in merito alla gestione del trattamento di fine rapporto nell'ambito del nuovo sistema di adesione automatica alla previdenza complementare dei lavoratori dipendenti del settore privato...


