Il Ministero del Lavoro ha pubblicato la Nota n. 8301 del 4 giugno 2024 con cui fornisce chiarimenti in merito all’articolo 47, comma 5 del d.lgs. 3 luglio 2017, n.117 (Codice del Terzo settore in riferimento all’utilizzo degli statuti standard da parte di enti non aderenti alle reti associative proponenti. Il Ministero evidenzia che la conoscibilità dei modelli di statuto predisposti a cura delle reti anche da parte di enti non affiliati, pur non dando luogo, in caso di utilizzo, alla riduzione dei tempi procedimentali legati alla presentazione di un’istanza di iscrizione o di deposito di una variazione statutaria, è in grado, nel medio periodo, di produrre, anche se indirettamente, effetti: a meno di un evidente illogicità di collocazione/utilizzo rispetto allo statuto nel suo complesso, gli uffici non contesteranno una determinata formulazione statutaria se rinvenibile anche in uno dei modelli standardizzati approvati dal Ministero.
Statuti di Spa e Srl: dal Notariato i consigli per verificare le clausole dopo la riforma del TUF
In seguito all’introduzione nell’ordinamento del D.Lgs n. 47/2026 (in vigore dal 29 aprile 2026, attuativo della legge n. 21/2024) che ha modificato le norme del Codice civile e del TUF (D.Lgs. n. 58/1998) devono adeguarsi alle nuove regole su governance,...


