Il Ministero del Lavoro ha pubblicato la Nota n. 8301 del 4 giugno 2024 con cui fornisce chiarimenti in merito all’articolo 47, comma 5 del d.lgs. 3 luglio 2017, n.117 (Codice del Terzo settore in riferimento all’utilizzo degli statuti standard da parte di enti non aderenti alle reti associative proponenti. Il Ministero evidenzia che la conoscibilità dei modelli di statuto predisposti a cura delle reti anche da parte di enti non affiliati, pur non dando luogo, in caso di utilizzo, alla riduzione dei tempi procedimentali legati alla presentazione di un’istanza di iscrizione o di deposito di una variazione statutaria, è in grado, nel medio periodo, di produrre, anche se indirettamente, effetti: a meno di un evidente illogicità di collocazione/utilizzo rispetto allo statuto nel suo complesso, gli uffici non contesteranno una determinata formulazione statutaria se rinvenibile anche in uno dei modelli standardizzati approvati dal Ministero.
Prospetti UE titoli finanziari: formato semplificato e maggiore tutela per gli investitori
Il regolamento delegato (UE) 2026/1061, pubblicato sulla GUUE il 13 agosto 2026, modifica il regolamento delegato (UE) 2019/980 per semplificare il formato, la sequenza e i contenuti dei prospetti, riducendo gli oneri amministrativi e migliorando l’accesso delle...


