Con la circolare del 17 marzo 2026, il Ministero della Giustizia ha fornito indicazioni sulle nuove disposizioni in materia di verifica della regolarità fiscale e contributiva nei pagamenti effettuati dalla Pubblica Amministrazione in favore di esercenti arti e professioni. L’obbligo di verifica preventiva riguarda le categorie professionali quali ad esempio gli avvocati anche in regime di patrocinio a spese dello Stato in sede processuale o nei procedimenti di mediazione e negoziazione assistita, ausiliari del giudice e periti di parte, professionisti incaricati in ambito civile, penale, amministrativo e tributario, nonché ogni altro soggetto rientrante nella nozione di esercente arti e professioni ai sensi dell’art. 54 del TUIR.
Reddito d’impresa: ancora troppi doppi binari tra valori contabili e fiscali
Nonostante la legge delega fiscale, che ha previsto la revisione della disciplina del reddito d’impresa attraverso il rafforzamento del processo di avvicinamento dei valori fiscali a quelli civilistici, da ultimo il legislatore non si è sempre mosso in questa...


