CNA critica la scelta del Decreto Milleproroghe di prorogare al 31 marzo l’obbligo di assicurazione contro i rischi catastrofali solo per alcuni settori. La Confederazione giudica incomprensibile e inaccettabile questa distinzione, ritenendola lesiva dell’equità tra micro e piccole imprese. Secondo CNA, una proroga generalizzata sarebbe stata necessaria a causa dei ritardi nella definizione del contratto tipo e nella messa online del portale Ivass, strumenti indispensabili per permettere alle imprese di confrontare le offerte assicurative in modo trasparente e consapevole. In attesa di un quadro più chiaro, CNA invita le imprese a richiedere e confrontare diversi preventivi per valutare adeguatamente coperture e costi delle polizze.
Cooperative sociali: al via la campagna straordinaria ispettiva 2026
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il Decreto del 4 giugno 2026 con cui la Direzione Generale Servizi di Vigilanza ha dato avvio a una campagna ispettiva sulle cooperative sociali. Il Decreto dispone l’avvio dell'indicata campagna e...


