Nella legge di delegazione europea 2024, troviamo la delega al Governo per l’attuazione e il recepimento della Direttiva (UE) 2023/2668, che modifica la Direttiva 2009/148/CE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi connessi con un’esposizione all’amianto durante il lavoro, tutt’altro che cessata. Si è già diffusa l’ansiosa attesa: anche perché un problema altamente avvertito dalle imprese – e destinato nell’ottica della nuova Direttiva amianto a renderne ancor più gravoso l’impegno – concerne le “esposizioni sporadiche e di debole intensità”. Ci si domanda: in futuro, le imprese verranno obbligate ad applicare anche alle esposizioni sporadiche e di debole intensità le misure attualmente escluse, ossia la riduzione dell’esposizione al minimo, la sorveglianza sanitaria, l’iscrizione nell’apposito registro dei lavoratori con esposizione superiore al valore limite?
Personale scolastico: cosa cambia dopo l’illegittimità del limite dei 70 anni al lavoro
Con la sentenza n. 125/2026 la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo il limite massimo di 70 anni per il trattenimento in servizio del personale scolastico. Per la Consulta, non è possibile costringere un dipendente pubblico a lasciare il lavoro prima di aver...


