Nella legge di delegazione europea 2024, troviamo la delega al Governo per l’attuazione e il recepimento della Direttiva (UE) 2023/2668, che modifica la Direttiva 2009/148/CE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi connessi con un’esposizione all’amianto durante il lavoro, tutt’altro che cessata. Si è già diffusa l’ansiosa attesa: anche perché un problema altamente avvertito dalle imprese – e destinato nell’ottica della nuova Direttiva amianto a renderne ancor più gravoso l’impegno – concerne le “esposizioni sporadiche e di debole intensità”. Ci si domanda: in futuro, le imprese verranno obbligate ad applicare anche alle esposizioni sporadiche e di debole intensità le misure attualmente escluse, ossia la riduzione dell’esposizione al minimo, la sorveglianza sanitaria, l’iscrizione nell’apposito registro dei lavoratori con esposizione superiore al valore limite?
Licenziamenti illegittimi nelle piccole imprese: aumenta l’indennità risarcitoria
Con la sentenza n. 174 del 2026, la Corte costituzionale dichiara l’illegittimità dell’articolo 8 della legge n. 604/1966 nella parte in cui subordina alla presenza di più di quindici dipendenti la possibilità di aumentare l’indennità risarcitoria per licenziamento...


