Con la pubblicazione del n. 1/2026 di Rassegna di Giurisprudenza dal titolo “Modello 231, certificazioni e controlli di filiera: un nesso virtuoso” Assonime analizza le recenti pronunce sulla responsabilità amministrativa degli enti che rafforzano l’idea che la colpa di organizzazione costituisca il fondamento dell’illecito ex D. lgs.n. 231/2001. Dall’analisi emerge nel complesso, una visione evolutiva del modello 231: non più solo strumento difensivo per evitare la responsabilità, ma indicatore di affidabilità, legalità e buona governance, con un ruolo crescente anche nelle politiche di prevenzione e nella valutazione dell’integrità aziendale.
Come cambiano il diritto di recesso dei soci e lo statuto con la riforma del TUF 2026
La riforma del TUF attuata dal D.Lgs. n. 47/2026 ha introdotto un regime speciale per le società di “nuova quotazione” e le PMI che prevede la semplificazione dei quorum per le modifiche statutarie e la sterilizzazione del diritto di recesso speculativo. Con le...


