Con la pubblicazione del n. 1/2026 di Rassegna di Giurisprudenza dal titolo “Modello 231, certificazioni e controlli di filiera: un nesso virtuoso” Assonime analizza le recenti pronunce sulla responsabilità amministrativa degli enti che rafforzano l’idea che la colpa di organizzazione costituisca il fondamento dell’illecito ex D. lgs.n. 231/2001. Dall’analisi emerge nel complesso, una visione evolutiva del modello 231: non più solo strumento difensivo per evitare la responsabilità, ma indicatore di affidabilità, legalità e buona governance, con un ruolo crescente anche nelle politiche di prevenzione e nella valutazione dell’integrità aziendale.
Tutela penale dell’ambiente: via libera dal CDM al decreto di attuazione UE
Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto legislativo che attua la direttiva (UE) 2024/1203 sulla tutela penale dell’ambiente, aggiornando il quadro europeo del 2008‑2009. Il testo recepisce i pareri parlamentari e rafforza il Sistema di...


