Le locazioni brevi a fini turistici di non più di 4 appartamenti per ciascun periodo d’imposta possono beneficiare di un regime opzionale di tassazione (cedolare secca), in luogo del regime ordinario IRPEF. Negli altri casi (locazione di più di 4 appartamenti), l’attività di locazione si presume svolta in forma imprenditoriale, con possibilità, in presenza dei relativi presupposti, di applicare il regime forfetario. Anche nel caso in cui gli appartamenti gestiti sono in numero inferiore a cinque, vi possono essere delle casistiche che consentono di configurare l’esercizio di un’attività commerciale.
Il credito del Gruppo IVA non può essere ceduto al consolidato fiscale
Con la risposta a interpello n. 88 del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha escluso la possibilità di trasferire il credito IVA dal Gruppo IVA al consolidato fiscale nazionale. Una interpretazione rigorosa del principio di identità soggettiva che conduce all’assimilazione...


