Secondo la Banca d’Italia, che ha pubblicato una memoria per le Commissioni riunite Giustizia e Finanze della Camera, lo schema di decreto legislativo recante il recepimento degli articoli 11, 12, 13 e 15 della direttiva (UE) n. 2024/1640 consolida un modello di accesso graduato e proporzionato alle informazioni sulla titolarità effettiva, in linea con l’indirizzo della Corte di Giustizia UE, che ha escluso l’accesso indiscriminato del pubblico al Registro. Il nuovo impianto rafforza la selettività dell’accesso dei terzi, individua in modo più chiaro chi può accedere e a quali condizioni, e introduce un percorso di valutazione più definito e uniforme.
Come funzionano i regimi forfetari applicabili agli ETS dal 2026
Il codice del Terzo settore ha introdotto due regimi forfetari ai fini della determinazione del reddito, ai quali gli ETS possono aderire per opzione. I regimi sono applicabili a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025. Con la...


