Con la risposta a interpello n. 88 del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha escluso la possibilità di trasferire il credito IVA dal Gruppo IVA al consolidato fiscale nazionale. Una interpretazione rigorosa del principio di identità soggettiva che conduce all’assimilazione (errata) della cessione del credito a una compensazione tra soggetti distinti; una impostazione che confligge, peraltro, con le finalità di semplificazione dell’istituto e le linee di riforma espresse dalla delega fiscale (legge n. 111 del 2023).
Come funziona il servizio “Situazione debitoria”: tra novità operative e criticità da non ignorare
Con il vademecum aggiornato al 30 marzo 2026, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha formalizzato le istruzioni operative del servizio "Situazione debitoria - consulta e paga". La piattaforma integra in un'unica interfaccia la consultazione delle cartelle, il...


