Bando PRIN 2026 Hybrid
Vuoi ricevere automaticamente i migliori bandi e opportunità per la tua azienda?
Accedi gratuitamente alla nostra newsletter
Descrizione Bando
Il Bando PRIN 2026 Hybrid si colloca nell’ambito delle politiche pubbliche volte a sostenere e rafforzare il sistema italiano della ricerca di base, promuovendo progettualità scientifiche caratterizzate da una forte integrazione interdisciplinare e favorendo l’ibridazione tra saperi scientifici, tecnologici, umanistici, sociali e artistici.
Aree tematiche e caratteristiche
Il Bando PRIN Hybrid 2026 circoscrive l’ambito dei progetti ammissibili a cinque aree tecnologiche ritenute strategiche per la competitività del sistema Paese:
1. Tecnologie quantistiche. Ricerca su calcolo quantistico, sensori quantistici, comunicazione sicura basata su principi quantistici.
2. High Performance Computing (HPC). Architetture di calcolo ad alte prestazioni, algoritmi scalabili, simulazioni numeriche avanzate.
3. Intelligenza artificiale. Modelli fondazionali, AI affidabile, applicazioni settoriali, integrazione con scienze umane e sociali.
4. Cybersicurezza. Difesa delle infrastrutture digitali, crittografia post-quantum, sicurezza delle supply chain software.
5. Tecnologie e percorsi innovativi in ambito sanitario. Medicina di precisione, digital health, dispositivi intelligenti, AI per la diagnosi.
Soggetti Beneficiari
I beneficiari diretti del contributo, unici interlocutori giuridici del Ministero per gli aspetti tecnico-amministrativi e di rendicontazione, sono:
▪ tutte le università italiane statali e non statali, comunque denominate;
▪ le scuole superiori ad ordinamento speciale;
▪ gli enti pubblici di ricerca vigilati dal MUR con sede operativa sul territorio nazionale;
▪ le istituzioni AFAM italiane riconosciute dal Ministero.
Imprese private, associazioni, enti del terzo settore e fondazioni non universitarie non possono presentare domanda come capofila. Possono invece essere coinvolti come partner industriali nei progetti, ma la titolarità formale e la responsabilità di rendicontazione restano in capo ai soggetti pubblici ammissibili.
Composizione del gruppo di ricerca
Ogni progetto deve essere strutturato come consorzio tra istituzioni diverse.
La composizione richiesta da un minimo di quattro unità di ricerca a un massimo di sei unità appartenenti ad Atenei, Enti o Istituzioni differenti tra loro.
Caratteristiche del progetto
I progetti devono prevedere:
- durata triennale, coerente con la complessità delle attività di ricerca previste;
- finanziamento compreso tra 1.200.000 e 1.700.000 euro;
- partenariati composti da un minimo di quattro e un massimo di sei unità di ricerca, appartenenti a istituzioni diverse;
- il coinvolgimento di ambiti scientifici afferenti al macrosettore SH (Social Sciences and Humanities) e ad almeno uno degli altri macrosettori ERC, garantendo una reale integrazione interdisciplinare.
Criteri di valutazione
I criteri di valutazione valorizzano:
- la qualità scientifica delle proposte;
- la capacità di integrazione interdisciplinare e di ibridazione dei saperi;
- la fattibilità tecnico-organizzativa degli interventi;
- la coerenza e complementarità dei gruppi di ricerca coinvolti;
- la capacità di generare impatti significativi sul piano scientifico, tecnologico, economico e sociale.
Modalità di presentazione
La procedura è interamente digitale e segue i passi tipici del programma PRIN:
Passo 1 – Accesso alla piattaforma. Il Principal Investigator (PI) accede alla procedura webbased MUR a partire dalle ore 15:00 del 20 aprile 2026.
Passo 2 – Compilazione dei format.
Passo 3 – Coordinamento unità. Il PI raccoglie i contributi di tutte le unità di ricerca coinvolte, assicurando coerenza del piano di lavoro, del budget e dei deliverable.
Passo 4 – Invio definitivo. L’invio deve avvenire entro le ore 15:00 del 4 giugno 2026. Dopo tale orario la piattaforma viene chiusa automaticamente e non sono ammesse integrazioni.
Vuoi intraprendere questo percorso
per la tua impresa?
L’articolo Bando PRIN 2026 Hybrid proviene da Alba Partners.