L’intelligenza artificiale sta facendo una grande differenza nei processi aziendali, offrendo una serie di opportunità per migliorare l’efficienza, la produttività e la competitività. Tuttavia, è importante che le aziende abbiano una comprensione chiara dei suoi vantaggi e delle sue limitazioni per sfruttare al massimo il suo potenziale: devono ponderare quanto proposto dall’intelligenza artificiale e valutarne la veridicità e l’efficacia, nonché rivedere il proprio modello organizzativo per adeguarlo al nuovo paradigma tecnologico. Ma il cambiamento dei modelli organizzativi deve essere accompagnato assolutamente da importanti processi formativi. Un suggerimento per le aziende: dati esogeni, tempestività ed un tool di intelligenza artificiale che possa suggerire le azioni da intraprendere, sono i tre pilastri fondamentali nei processi decisionali, ma saranno efficaci solamente se integrati adeguatamente con la conoscenza e l’esperienza umana.
Filiera dei mobili e dei prodotti d’arredo: al via la consultazione pubblica sulla responsabilità estesa del produttore
Il MASE ha avviato la consultazione pubblica sullo schema di regolamento che introduce il regime di responsabilità estesa del produttore (EPR) per mobili e prodotti d’arredo, con l’obiettivo di rafforzare l’economia circolare e attribuire ai produttori la gestione del...


