Con l’ordinanza n. 13731 del 2026 la Corte di Cassazione amplia l’utilizzo degli strumenti digitali nella gestione del rapporto di lavoro. In particolare, accoglie la validità del licenziamento comunicato tramite e-mail ordinaria. Il principio espresso dai giudici della Suprema Corte è chiaro e operativo: se il licenziamento è scritto e il lavoratore ne ha concreta conoscenza, l’utilizzo di un mezzo diverso da quelli indicati dal CCNL non determina automaticamente l’invalidità del recesso.
Nuovi assunti: gestione TFR nei primi 60 giorni
Con il messaggio n. 2325 del 2026, l'INPS fornisce le prime istruzioni operative in merito alla gestione del trattamento di fine rapporto nell'ambito del nuovo sistema di adesione automatica alla previdenza complementare dei lavoratori dipendenti del settore privato...


