Con la risposta a interpello n. 144 del 13 luglio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che laddove nel corso dell’esercizio il libro giornale tenuto in modalità telematica sia utilizzato per registrare un numero di operazioni costituenti una frazione della soglia di 2.500 registrazioni, si ritiene soddisfatto il presupposto dell’imposta di bollo che sarà quindi dovuta per il relativo esercizio di riferimento, entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio.
Personale posto in comando: il trattamento IVA
Con la risposta a interpello n. 142 del 13 luglio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che si ravvisa la sussistenza dei presupposti impositivi soggettivo e oggettivo IVA, nella misura in cui il personale posto in comando risulta essere alle dipendenze della...


