La legge Capitali presenta diverse criticità in tema di lista del CdA uscente, voto plurimo e maggiorazione del voto. Se l’obiettivo della legge è quello di rendere più attraente il nostro mercato dei capitali in che misura le nuove norme concorrono al raggiungimento di questo fine? Per quanto riguarda le novità sul voto plurimo e la maggiorazione del voto, si può concludere che i soci di controllo ne ricaveranno benefici, mentre potrebbero vedersi penalizzati gli investitori e i soci di minoranza, essendo fatto noto che la minor “contendibilità” di un emittente si riflette anche sul valore del titolo. Cosa dire invece del voto di lista?
Igiene alimentare: tracce di infestanti bastano a configurare la violazione degli obblighi
La Corte di Giustizia UE, con la sentenza del 18 maggio 2026 nella causa C‑483/24, ha precisato la portata degli obblighi imposti agli operatori del settore alimentare dal regolamento (CE) n. 852/2004 in materia di igiene e controllo degli infestanti. La Corte ha...


