La legge di Bilancio 2022 ha previsto, a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 1° gennaio 2022, l’esclusione dalla soggettività passiva all’IRAP delle persone fisiche residenti esercenti attività commerciali, arti o professioni. Per questi soggetti vengono meno anche gli obblighi documentali, contabili e dichiarativi funzionali alla determinazione e all’assolvimento dell’IRAP. Nessun acconto, pertanto, è dovuto per il 2022. L’esclusione per via normativa riguarda anche le imprese familiari e le aziende coniugali non gestite in forma societaria. Invece, i soggetti organizzati in forma di studi associati o di associazione tra professionisti continueranno ad essere incisi dal tributo, a meno di non riuscire a dimostrare che i soci svolgono le attività oggetto d’imposizione IRAP attraverso modalità del tutto autonome rispetto alla struttura formale del soggetto partecipato.
Riduzione dei termini di accertamento: incertezze sulla cumulabilità dei differenti regimi premiali
Allo stato attuale, diverse disposizioni consentono ai contribuenti, in presenza dei relativi requisiti e/o nel caso in cui adempiano alle rispettive previsioni di legge, di beneficiare della riduzione dei termini di accertamento. La compresenza di queste misure...


