Il 30 aprile 2026 rappresenta il termine ultimo per la presentazione della dichiarazione IVA annuale e, contestualmente, per richiedere il rimborso del credito IVA maturato nell’anno 2025. Oltre alla verifica dei presupposti sostanziali previsti dall’art. 30 del decreto IVA, i contribuenti si devono destreggiare tra il meccanismo dell’art. 38-bis e le sue soglie operative, con tutte le conseguenze in tema di visto di conformità e causali. La scelta tra rimborso e compensazione richiede una valutazione strategica, caso per caso.
La sanzionabilità in concorso del consulente tributario
Il documento AIDC LAB n. 2/2026 esamina un orientamento interpretativo che tende ad ampliare l’ambito applicativo del concorso del professionista ai sensi del D.Lgs. n. 472/1997, alla luce di recenti pronunce della Cassazione che attribuiscono rilevanza sanzionatoria...


