Entro il termine di presentazione della “prima dichiarazione utile” (fissato, per il 2022, al 30 novembre) i contribuenti possono “sanare” l’eventuale omessa o tardiva effettuazione di comunicazioni o altri adempimenti formali la cui presentazione è necessaria per accedere ad alcuni benefici fiscali o regimi fiscali opzionali. Si tratta della remissione in bonis che, quest’anno, assume una particolare importanza in quanto utilizzabile anche per sanare l’omessa comunicazione sulla cessione dei bonus edilizi. Pertanto, per le spese sostenute nel 2021 e per le rate residue delle spese sostenute nel 2020, la comunicazione può essere trasmessa entro il 30 novembre, versando la sanzione minima di 250 euro.
Limite di 5.000 euro anche per il premio in forma di benefit aziendale
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la risoluzione n. 22 del 9 giugno 2026 con cui ha chiarito che anche nell’ipotesi in cui il lavoratore opti per l’erogazione del premio in forma di benefit aziendale di cui all’articolo 51 del TUIR, trovi applicazione il nuovo...


