Può accadere che un lavoratore dipendente venga arrestato e posto in carcere in seguito ad aver commesso dei reati. Questa particolare situazione in cui vi è una limitazione della libertà personale del dipendente e quindi l’impossibilità temporanea dello stesso di proseguire nel fornire la propria prestazione pone il datore di lavoro nella necessità di dover gestire correttamente il rapporto di lavoro stesso. Cosa prevedono la normativa e la giurisprudenza in tali ipotesi? Come deve essere gestita la retribuzione e di conseguenza il cedolino paga? Quando è possibile la risoluzione del rapporto di lavoro?
Modello 770: tutte le novità per il 2026
Il modello 770/2026 è pronto ai nastri di partenza dopo la pubblicazione delle bozze da parte dell’Agenzia delle Entrate. Il modello conferma la scadenza al 31 ottobre per la presentazione telematica. Qualche cambiamento è legato alle modalità compilative ed a un...


