Può accadere che un lavoratore dipendente venga arrestato e posto in carcere in seguito ad aver commesso dei reati. Questa particolare situazione in cui vi è una limitazione della libertà personale del dipendente e quindi l’impossibilità temporanea dello stesso di proseguire nel fornire la propria prestazione pone il datore di lavoro nella necessità di dover gestire correttamente il rapporto di lavoro stesso. Cosa prevedono la normativa e la giurisprudenza in tali ipotesi? Come deve essere gestita la retribuzione e di conseguenza il cedolino paga? Quando è possibile la risoluzione del rapporto di lavoro?
Bonus assunzione giovani, donne e nelle ZES con regime differenziato nel 2026
La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione del decreto Milleproroghe (D.L. n. 200/2025 convertito in legge n. 26/2026) ufficializza il nuovo regime agevolativo per i bonus assunzione previsti dal decreto Coesione. Si tratta dei bonus giovani,...


