Molto spesso, nell’ambito del transfer pricing, la predisposizione di un Master e un Country file formalmente corretti, e quindi funzionali all’ottenimento della penalty protection, è considerata già di per sé un’idonea forma di prevenzione fiscale. Tuttavia, una visione di questo tipo non solo è limitata, ma rischia di generare effetti fiscali assai negativi. Nel transfer pricing, infatti, la miglior difesa non nasce nel momento di redazione della documentazione TP, ma molto prima, quando l’impresa costruisce e governa i rapporti intercompany e la coerenza tra questi e la documentazione di supporto.
Raddoppia il termine per l’esercizio del diritto alla detrazione IVA
Il quarto decreto legislativo correttivo della riforma fiscale (decreto Omnibus), approvato dal Consiglio dei Ministri del 10 giugno 2026, allunga (raddoppiandolo) il termine entro il quale è possibile esercitare il diritto alla detrazione dell’IVA. Viene così risolto...


